Dall’ex fabbrica Renault a snodo logistico: la scommessa di WDP su 20 ettari alle porte di Bruxelles
Da decenni Vilvoorde è un luogo dove diverse forme di industria si incontrano. L’ex stabilimento Renault è uno di quei siti rari con una storia industriale importante, oltre a fungere da collegamento strategico tra le Fiandre e Bruxelles.
All’inizio del 2025, WDP ha acquisito questo sito iconico. Da allora lavoriamo alla trasformazione di un immobile complesso e multi-tenant, che si evolverà gradualmente in un hub logistico pronto per il futuro, generando valore per i nostri clienti, per la città e per l’intera regione.
In breve: nel 2025 WDP ha acquisito l’ex sito Renault di Vilvoorde, un’area multimodale di 20 ettari alle porte di Bruxelles, con l’obiettivo di trasformarla gradualmente in un hub di city logistics efficiente e sostenibile.
Una storia che apre un nuovo capitolo
Lo stabilimento Renault ha radici profonde. Renault avviò qui le prime attività nel 1926. Negli anni ’80 e ’90 il sito arrivò a contare circa 4.000 lavoratori, fino alla chiusura nel 1997.
Da allora il sito è stato oggetto di una riconversione continua, che ha attratto nuove attività e riportato l’area in vita. Oggi vi operano circa venti aziende e lavorano quasi 800 persone.
Perché questa acquisizione conta per WDP
Con l’acquisizione del gennaio 2025, WDP si è assicurata un sito multimodale di circa 20 ettari, in una posizione strategica alle porte di Bruxelles, per un valore d’investimento di 100 milioni di euro e un rendimento netto iniziale del 7% circa. Nel 2025 quel rendimento si è ulteriormente rafforzato grazie alla locazione delle ultime unità sfitte.
Ma il vero valore sta nell’opportunità. In una regione dove il suolo è scarso, aree di questa scala e posizione sono eccezionali. Il sito Renault offre un’occasione unica per portare avanti la nostra ambizione di creare magazzini intelligenti: immobili logistici efficienti, sostenibili e pronti per le supply chain di domani.
Un sito cresciuto in modo organico, e per questo complesso
Il sito è stato costruito in origine per sostenere le attività Renault e si è ampliato nel tempo. Sono stati aggiunti nuovi edifici, i volumi si sono stratificati e alcune sezioni si sono persino incastrate parzialmente le une nelle altre.
Questo è ciò che lo rende unico, ma spiega anche perché la riconversione non sia un intervento rapido. Non parliamo di un terreno vuoto, ma di un luogo con una storia, con attività in corso e con una struttura spaziale complessa.
Una posizione privilegiata per la logistica multimodale
L’accessibilità è uno dei maggiori punti di forza del sito. Si trova in un contesto industriale consolidato, con accesso diretto alla E19 e vicinanza immediata alla tangenziale di Bruxelles, all’aeroporto di Bruxelles, ai collegamenti ferroviari e al porto di Bruxelles.
Il sito si estende inoltre per quasi 1,5 chilometri e si colloca in una vera e propria zona di transizione tra la Regione di Bruxelles-Capitale e le Fiandre, più precisamente Vilvoorde. Questa posizione rende Vilvoorde un luogo logico per organizzare i flussi di merci in modo più intelligente e sostenibile, proprio mentre città e imprese ripensano la logistica in un’ottica di riduzione dell’impatto.
Un progetto a più livelli: perché richiede tempo
La riconversione del sito Renault è complessa, ed è proprio questo a renderla così preziosa.
Parliamo di un’area estesa e multi-tenant, con una grande varietà di edifici, esigenze operative diverse e un rapporto stretto con il contesto circostante. Per questo WDP ha scelto un approccio graduale e collaborativo: sviluppare e realizzare i piani passo dopo passo, permettendo ai clienti attuali di proseguire le proprie attività.
Questo approccio richiede tempo. Masterplan, studi tecnici, confronto con gli stakeholder e una pianificazione attenta per fasi sono elementi imprescindibili. Il nostro obiettivo è costruire un sito a prova di futuro senza interrompere ciò che già funziona oggi. Un risultato possibile solo attraverso un confronto costante con i nostri clienti, le autorità regionali e locali e tutte le altre parti coinvolte.
Cosa significa questo per Vilvoorde e i suoi abitanti
Un progetto di questa portata deve generare valore oltre i confini del sito stesso. Per questo lavoriamo a stretto contatto con la città di Vilvoorde, con attenzione all’uso efficiente del suolo, a una solida accessibilità multimodale e a un’integrazione attenta nel contesto circostante.
Il valore a lungo termine per la città e il quartiere è evidente:
- Impatto economico: un sito che già oggi sostiene centinaia di posti di lavoro e crea spazio per nuove attività.
- Un uso più intelligente del suolo: sfruttare meglio una risorsa scarsa in una regione densamente edificata.
- Un futuro più sostenibile: favorire una logistica a minor impatto e obiettivi di decarbonizzazione.
- Una city logistics più solida: un anello affidabile nell’approvvigionamento di Bruxelles, Vilvoorde e dell’intera regione.
Uno sguardo al futuro: la logistica come mix intelligente di funzioni
Oggi la logistica è molto più di un capannone grigio con camion in entrata e uscita ogni giorno. Nelle regioni densamente edificate, la logistica deve evolversi in una combinazione intelligente di funzioni spaziali. Questa è esattamente la nostra ambizione a Vilvoorde, ed è ciò che rende questo progetto eccezionale in Belgio e raro in Europa.
Perché questa ambizione è unica in Europa
Molti sviluppi logistici sono ancora pensati come zone monofunzionali: un tipo di edificio, un tipo di attività, un tipo di flusso. Il sito Renault viene affrontato in modo diverso, come un ecosistema logistico multifunzionale in una regione altamente urbanizzata ed eccezionalmente ben collegata.
Ciò che distinguerà questo progetto:
- Logistica combinata con funzioni urbane complementari in un unico masterplan: accanto alla logistica principale, creiamo spazio per funzioni di supporto sempre più difficili da collocare in città, ma che beneficiano comunque della vicinanza e dell’accessibilità.
- Un approccio deliberato a due scale: il sito si colloca tra Bruxelles e Vilvoorde, e il piano riflette questa realtà. Sul lato di Bruxelles l’attenzione è rivolta ad attività economiche intense e alla logistica principale. Sul lato di Vilvoorde stiamo esplorando funzioni su scala più ridotta, adatte al contesto urbano.
- Una risposta alla scarsità di suolo intorno a Bruxelles: la domanda non è più dove aggiungere un altro edificio, ma come utilizzare in modo più intelligente uno spazio scarso. Combinando funzioni diverse, generiamo più valore per metro quadrato.
Un nuovo modello di city logistics: raggruppando le funzioni e organizzandole in modo intelligente, sosteniamo flussi di merci più efficienti e a prova di futuro, in linea con normative più severe, obiettivi di sostenibilità e aspettative in evoluzione.
Sviluppo a due velocità: continuità oggi, trasformazione domani
Il sito Renault si sviluppa a due velocità.
Da un lato continuiamo a investire nei nostri clienti attuali, garantendo il buon funzionamento quotidiano del sito. Dall’altro, diamo forma a una visione di lungo termine che ridefinirà il sito passo dopo passo.
La sua posizione tra Bruxelles e Vilvoorde richiede inoltre un approccio differenziato:
- Lato Bruxelles: stimolare l’attività economica attraverso la logistica principale ed edifici WDP pronti per il futuro.
- Lato Vilvoorde: creare spazio, su scala più ridotta, per funzioni che non trovano posto nel centro città.
Un anno dopo l’acquisizione: dai piani ai progressi visibili
A un anno dall’acquisizione, il progetto è passato dalla fase di acquisto a progressi concreti sul campo.
Il masterplan viene elaborato insieme a diverse parti, a conferma della complessità e della natura di lungo periodo della riconversione. Sul piano operativo, il sito è stato suddiviso in una parte nord e una parte sud per consentire uno sviluppo per fasi.
WDP ha inoltre rafforzato la propria presenza sul sito nominando Danny Van Overvelt come property manager. Nella parte nord sono arrivati nuovi inquilini e l’ultima unità sfitta è stata occupata.
Oltre alla locazione, contano anche la visibilità e il legame con la comunità. Sul sito è stato installato un nuovo striscione per attrarre talenti, visibile dal trasporto pubblico che transita nella zona. Un segnale piccolo ma significativo di un sito attivo oggi e già in preparazione per domani.
Looking ahead
Per WDP si tratta di un’occasione unica per generare valore sostenibile in una regione dove il suolo è scarso. Per Vilvoorde è l’opportunità di contribuire a una riconversione con impatto economico, logistico e urbanistico. Per i clienti, infine, è la promessa di una posizione strategica e multimodale, pronta per la prossima generazione di supply chain.
Vuoi saperne di più sul sito di Vilvoorde e sui suoi piani futuri? Contattaci: Alexander De Kerpel (Business Development Manager) o Ann De Sterck (Portfolio Manager).
Vuoi vedere il sito e le sue ambizioni prendere vita?
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